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  bacirubati Il masturbatore pubblico
 
Diario
 


Stiamo leggendo
Lui : "Il sergente" di Mario Rigoni Stern e "Il Maestro e Margherita" di Bulgakov
Lei : "City" di Alessandro Baricco ; "Ritratto in seppia" di Isabel Allende

Visto a teatro
Lui e lei : "Fotofinish" di Antonio Rezza e Flavia Mastrella

Ultimi film visti
Lui e lei : "Madagascar", "L'uomo che amava le donne".

Ultimo album ascoltato
Lui : "Berlin" di Lou Reed, "Fabbricante di canzoni" di Simone Cristicchi,
"Last quarter moon" di Chiara Civello



5 aprile 2006

il nostro anniversario 2 aprile:come girare Roma a piedi!!!


piazza di spagna


fontana di trevi

pantheon

lungo tevere


piazza San Pietro

Villa borghese

piazza del popolo

piazza navona
 

Altare della Patria

Fori Imperiali

Colosseo
e dopo tutto questo  a casa...! è stato stupendo , anche se i piedi erano molto doloranti eravamo pieni di soddisfazione per la nostra "piccola" gita  ^____^!!!




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1 febbraio 2006

Loisaida



Occhi stanchi.

è da stamane che non riesco a tenere gli occhi aperti senza stancarmi. La mente è annebbiata, la palpebra protesta, tristeza.
Ho bevuto del thè, ascoltato un po' di Baustelle...ora ascolto Joe Jackson ma non è mai tanto...non riesco a stare in piedi, sono di cattivo umore ma non bestemmio ancora. Fra 13 giorni ho l'esame, ho i nervi a pezzi, non ho voglia di vedere nessuno perchè, in questo preciso momento, non mi interessa nessuno.
Sono stanco ma non importa...ho trascorso una giornata senza far nulla, non sono riuscito a studiare e, soprattutto per questo, sono triste. Dio solo sa quanto mi interessa superare questo benedetto esame del 14 e, se non riuscissi a conseguire l'obiettivo, per un po' di tempo preferirei non vedere più nessuno. Per me è importante superare quest'esame che mi porto dal primo anno sulle spalle come un peso, non ce la faccio più, sarei immensamente soddisfatto di me stesso se tutto andasse bene. Ma quest'attesa, questa terribile attesa mi mette in angoscia, mi fa innervosire, mi dà e toglie adrenalina. Sono esausto ma non vorrei crollare proprio adesso! Sono determinato e voglio farcela!
Stasera cercherò di vedermi un film (molto probabilmente "Querelle de Brest" di Fassbinder) e poi nel letto, per riposare...

                                                              Lui




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17 gennaio 2006







Ci siamo conosciuti 11 febbraio del 2005 , nella biblioteca comunale  ,

io ero attaccata a un termosifone caldo che mi teneva occupata a studiare tutta la mattinata ,

 lui era venuto per consegnare dei libri.

 Ero già in sala di lettura quando lui con pantaloni blu e maglione giallo è entrato  e ha attirato la mia curiosità, al mio “Buongiorno” non ha risposto, ha girato la faccia con freddezza senza rispondere, ho pensato “forse non avrà sentito la mia voce “,

 rincalzo “CIAO “ ma lui niente, chiama l’addetta alla biblioteca e le chiede La Repubblica , per un articolo di De Gregori.

 Era più di un mese che andavo ogni mattina  puntualmente in  questa biblioteca e quasi padrona di casa  avevo la possibilità di spostare i giornali e infatti gli dico:

” Ah sì, piace anche a me molto De Gregori , l’ho letto questo articolo!”

  A queste parole lui il suo sguardo si illumina e come se prima non mi avesse visto per niente , incomincia a guardarmi e inizia l’interrogatorio:

“che libri leggi?”

“che musica ascolti?”

“conosci quest’autore?”

“hai letto questo…?2

“ti piace il teatro?.... vuoi venirci con me?”

“sai il venerdì vedo dei film con dei miei amici se vuoi puoi venire  a casa mia..”

“l’arte sì l’arte !chi autori preferisci.?”

Erano solo trascorsi dieci minuti dal mancato saluto e mi aveva già invitato a casa sua e  al teatro,

e io avevo provato un forte odio verso di lui, fortissimo, o meglio era un sentimento acceso che allora confusi per odio  ( ma il nostro è stato anche un innamoramento  graduale  , maturato e che matura ancora). Questo incontro  ce lo ripetiamo ogni giorno, ogni ora a  quasi un anno di distanza è rimasto indelebile in noi e nella curiosità delle persone a cui l’abbiamo raccontato.

E’ stato un  incontro stravagante, che per due come noi non poteva essere diversamente credo!

Comunque mi lasciò il suo numero di cellulare , poi mi inviò il suo account hotmail e successivamente  io ogni giorno andavo in biblioteca e lui ogni giorno veniva a studiare ma in realtà trascorrevamo il tempo parlando. Dopo 11 giorni sono andata a casa sua , a vedere “Mare dentro” con i suoi amici  ma ci siamo fidanzati   tempo dopo, precisamente il 2 aprile , come?

 Non lo so, ma credo nel modo migliore , senza alcuna parola , solo con una semplice intesa .

       

                                                                                                                        Lei




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16 gennaio 2006






Capisco il significato della "gioia di vivere" solamente in certi giorni, vissuti di continuo, passionalmente, quando condivido con qualcuno qualcosa che, per me, è particolarmente speciale.
E ieri la gioia di vivere è stata costantemente presente, io e Lei abbiamo vissuto in maniera intensa ogni momento della domenica, anche quelli più morti come l'attesa lunga in metropolitana.
Sono contento, felicissimo quando trascorro i giorni così con Lei anche se sono dispiaciuto che si sia arrabbiata (o risentita) per un discorso che le ho fatto a fine serata...spero solo che abbia capito...
Ma sono soddisfatto! Ora posso affrontare la settimana in maniera più viva, più gioiosa, più spensierata non facendomi troppo pesare i compiti che la vita mi ha assegnato (soprattutto universitari).

                             Lui




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13 gennaio 2006






Lui e Lei di Francesco Guccini


Lui e lei s'incontrano nel giorno mentre la città d'attorno sembra nuova.
Lui e lei riscoprono le cose che credevano perdute nella noia.
Tutto il piacere di sentirsi chiedere
la propria breve vita, la frase conosciuta, la storia già narrata.
Lui e lei, a leggere i poeti che nessuno al mondo poi leggerà mai.
Lui e lei, riempire di sospiri lunghe pause di pensieri
mentre il suono del silenzio li accompagna.
Lui e lei s'incontrano d'accordo nel consueto vecchio posto d'ogni giorno.
Lui e lei ritrovano ogni cosa che già il tempo ha ricoperto con la noia.
Ed ogni giorno ormai sentirsi raccontare
la storia conosciuta, la frase risaputa, la propria morta vita.
Lui e lei, a leggere un giornale, camminando lungo il viale verso casa.
Lui e lei, riempire di pensieri, lunghe pause piene d'ira
mentre il vuoto del silenzio li accompagna.


                                                                         Lui




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8 gennaio 2006




La amo tantissimo...oggi, quando sulla soglia della porta, mi ha abbracciato così forte, quando ha riversato in quell'abbraccio tutto l'amore che ha per me, ho capito quanto la amo! La desidero! Ma non vorrei che questo desiderio andasse via, da un momento all'altro! Certe volte ci sono momenti in cui vorrei stare lontano da lei per poterla desiderare di più ma sono anche quei momenti in cui mi pento di aver pensato ad una cosa così brutta da immaginarsi...

Non ho mai provato ad amare nessuno prima d'ora, è sempre stato qualcosa più forte di me...a volte vorrei stare da solo o solamente con i miei amici ma nei momenti, come oggi, capisco quanto davvero la amo e la desidero e che davvero, per me, è molto importante.

Purtroppo è difficile condurre un rapporto di coppia e io cerco sempre di essere al meglio ma ci sono stati (e ci saranno) dei momenti in cui ho dovuto lottare con l'apatia, quei momenti in cui non hai voglia di parlare e di sentire nessuno, quei momenti in cui desideri di stare da solo a scrivere o leggere o, addirittura, studiare.

Sono cambiato totalmente da quando ho conosciuto Lei. Sono molto più felice, sembro anche più maturo e ho imparato ad amare qualcuno, oltre che me stesso.

Spero che quest'anno mi porti fortuna...

"E tutto mi sembrava andasse bene..."

                                                                                    Lui




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7 gennaio 2006







E le feste sono finite! ora guardando indietro si può ben dire che sono state davvero molto belle,
la ricapitolazione mentale non mi porta  nessuna  sensazione brutta ma solo a dei piacevoli ricordi...

... a quando presa da una folle curiosità gli  ho chiesto di scambiarci i regali il 23   e all’immagine nello specchio di entrambi quando  ho indossato gli orecchini che mi aveva regalato;

alla  corsa fatta alla vigilia di Natale sul prato del bosco di Capodimonte in cui ha vinto solo perché avevo i tacchi;

a  Natale  quando sono arrivata a casa sua che aveva la febbre alta e sono scivolata nel suo letto accanto a lui ,  a quel  calore , alla tenerezza,
 quando mi sono presa cura di Lui cercando di distrarlo dai dolori che avvertiva   in pancia con un tè caldo e una partita a Monopoli ,anche se questo non l’ha  fermato a derubarmi  del viale dei giardini!!! O del giorno dopo quando  per ripicca si è comperato tutte le stazioni a Monopoli e non me ne voleva cedere nemmeno una !!!

Ricordo la sua tristezza di fine anno ma anche il mio letto sfasciato dove ha vinto la gara del solletico;

ricordo  Capodanno ,la sala cinematografica , il vento che tirava fuori e la sua frase “Se quando usciamo non troviamo la macchina ribaltata non abbiamo nulla da preoccuparci” e   il film che per nostro stupore  è stato molto  piacevole;

ricordo il suo sorriso quando ha aperto il mio regalo inaspettato alla vigilia dell’epifania e  l’abbraccio forte e intenso che mi ha dato.

Non mi aspettavo così tanto da entrambi invece anche contro l’avversità della febbre, dell’influenza e delle conseguenze connesse abbiamo trascorso delle bellissime feste!

Spero solo che questo lo abbia portato ad avere meno avversità per le feste e per il Natale, spero di essere riuscita nel mio intento. 

                                                                                  Lei




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3 gennaio 2006





1 gennaio 2006...è arrivato all'improvviso quest'anno,  ed è iniziato bene...il primo libro che ho letto del 2006 è stato "Per Grazia Ricevuta" di Valeria Parrella (persona che apprezzo molto da quando l'ho conosciuta), il primo film che ho visto è stato "Ti amo in tutte le lingue del mondo" di Leonardo Pieraccioni, visto con Lei mentre fuori imperversava il vento e la pioggia mentre, sempre nella giornata del primo gennaio, il primo concerto del 2006 che ho visto è stato quello di Nicola Arigliano, visto alle ore 22.30 del giorno 1. Insomma, da come avete potuto capire, è stata una giornata molto movimentata ma soprattutto rilassante e piacevole, nonostante l'elemento atmosferico che turbava, ogni tanto, la quiete.
Sempre nella giornata del primo, ho compiuto la prima azione disonesta del 2006 assieme al mio fidato amico Luigi.
Per la prima volta, ho iniziato l'anno 2006 non da single incallito ma da fidanzato ; per la prima volta non mi sono ubriacato (come regolarmente faccio ogni santissimo anno) e, infine, ho avuto il primo spavento del 2006, ieri sera, durante il concerto di Nicola Arigliano, pensando di aver perso le chiavi dell'automobile.
Ora che vi scrivo è gia il 3 gennaio del 2006...già sono trascorsi due giorni di quest'anno e ho ripreso la mia vita normale, sedentaria, da studente universitario.
Fuori piove come Dio comanda, il freddo s'insedia in ogni angolo della casa, la strada non promette nulla di buono...il letto mi aspetta, ordinato, riposato e dice : "Vieeniii, vieeeeeniiii, è taaardi, ripooosa il tuo cuoooreee!".
Come ogni notte, prima di andare a dormire, accendo la radio e mi sintonizzo su Radiouno.
E, come ogni notte, prima di addormentarmi, penso a come sarà il mio futuro!

                                                                         Lui




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31 dicembre 2005






Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi"
per essere corrisposti, valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo , "Mi ricordo"
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità;
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi
ero molto più curioso di voi.

E poi sospeso tra i vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta"

E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a vederle spalancarsi la bocca
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo
Potevo chiedervi come si chiama il vostro cane
il mio è un po' di tempo che si chiama Libero
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.
                                      F.De Andrè

                                                       Post voluto da Lei




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31 dicembre 2005







                                        


Aceto.

Niente di estremo, solamente aceto. E un puro, sanguinario malessere che sostiene le mie radici.

Si spezzano i rami, subentra l'inverno, si smuove il colosso.

Mi appresto all'ascolto dei suoni di fine anno

a night like this...

Say goodbye on a night like this

If it's the last thing we ever do

You never looked as lost as this

Sometimes it doesn't even look like you

It goes dark

It goes darker still

Please stay

But I watch you like I'm made of stone

As you walk away...

 

I'm coming to find you if it takes me all night

A witch hunt for another girl

For always and ever is always for you

Your trust

The most gorgeously stupid thing I ever cut in the world

 

Say hello on a day like today

Say it everytime you move

The way that you look at me now

Makes me wish I was you

It goes deep

It goes deeper still

This touch

And the smile and the shake of your head...

 

I'm coming to find you if it takes me all night

Can't stand here like this anymore

For always and ever is always for you

I want it to be perfect

Like before...

I want to change it all

 

I want to change




          Post voluto da Lui




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